Il codice dell’anima

image

Titolo: “Il codice dell’anima”

Autore: James Hillman

Editore: Adelphi, ultima ristampa Dicembre 2009

Consigliato a:

1) Innanzitutto a chi vive un periodo di dubbi e sconforto. Penso a quei momenti in cui concludiamo che non c’è un senso nel nostro essere qui, ci sentiamo in balia di un caso capriccioso e imprevedibile, in una generale assenza di significato. Se vi state interrogando sul senso della vita, questo libro non dico che vi fornirà delle risposte, ma certamente delle potenti suggestioni. Rifacendosi al mito platonico di Er, Hillman ipotizza che gli esseri umani provengano da un altrove, dove scelgono il destino da realizzare sulla terra. Arriviamo qui come una piccola ghianda, acerbi e inespressi, ma già portatori di un dettagliato progetto futuro di albero. E poi ognuno di noi si sceglierebbe un compagno segreto, il daimon, che lo  dovrebbe guidare e vegliare, favorendo il compiersi del cammino prescelto.

2) A chi è curioso della vita e di come le trame si compongono e scompongono a disegnare quelle particolari geometrie che sono le nostre esistenze. Fatte di coincidenze, premonizioni, incontri magici, chimere che non raggiungiamo mai e treni che ci vengono incontro. A volte ci saltiamo sopra, altre volte ci possono travolgere. Se tutto questo vi appassiona sappiate che l’autore utilizza un metodo, che consiste nell’analizzare la biografia di personaggi celebri. Dallo spettacolo alla politica, dallo sport alla cultura. Guidati da Hillman si indaga l’operare del destino, cercando là dove si potrebbe riconoscere la sua mano invisibile: in un’occasione persa, in un’apparente sfortuna, in incontri fatali, in lunghe ed estenuanati attese come in brucianti parabole ascendenti.

3) Alle mamme e ai papà che sono alla ricerca di un punto di vista inusuale sul loro impegno di educatori. L’autore sostiene che, se è vero che scegliamo il destino, allora scegliamo anche i genitori: saranno coloro che, nel bene e nel male, direttamente o paradossalmente, ci aiuteranno a fare la nostra strada. Per arrivare a certi passaggi, per esempio, potremmo avere bisogno di un padre che ci ostacola, forgiando la nostra caparbietà, oppure di una madre protettiva, che ci aiuti a tenere a freno una certa vena autodistruttiva. Rispetto ai figli Hillman sostiene che ci si deve guardare soprattutto da una cosa, che è la più pericolosa: il disinteresse.

4) Agli amanti delle leggende, dei miti e delle cose curiose in generale. Il libro è pieno di aneddoti e storielle di questo tipo. Cito un paio di cose. Nell’infanzia siamo sensibili alle fiabe, piene di simbolismi e di magia, e abbiamo delle percezioni amplificate, in cui spesso la realtà si mescola alla vivida fantasia. Questo proverebbe  che in quei primi anni conserviamo ancora un canale semi aperto con quell’altrove da cui le anime provengono: l’apertura della fontanella superiore, non ancora ossificata completamente, sarebbe il dettaglio anatomico che testimonia questa condizione.  La fossetta sopra il labbro, invece, sarebbe l’esito di una lieve pressione, per mano angelica, a testimoniare che siamo costretti al silenzio della coscienza e all’oblio, su tutto ciò che riguarda la nostra provenienza e tutto ciò che appartiene a quell’altrove.

Parola chiave:

TALENTO

Quello buono che spinge a fare cose straordinarie come quello distruttivo, che ha segnato drammaticamente la storia. Il talento che cerca naturalmente una via di espressione, bruciante e debordante nelle vite dei personaggi straordinari analizzati dall’autore: anche la commedia-tragedia umana ha un copione e un destino da compiere. Perché questo avvenga, dice Hillman, ciascuno è chiamato a manifestare il proprio talento. Di essere un musicista o un panettiere. Un uomo di pace o un folle tiranno sanguinario.

Da accompagnare con: 

Un vino da meditazione. Si tratta di vini non accostabili direttamente a una tipologia di pietanze, perché gradevoli da sé, grazie ai forti sapori e ai profumi che emanano. Sono vini che vanno gustati da soli, in estremo relax, sorseggiando con calma e assaporando lentamente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: